La carriera da giocatore 1939-44 River Plate Buenos Aires
1945-46 Dock Sud Buenos Aires
1947-48 Roma
1948-49 Roma
1949-50 Roma
1950-51 Novara
1951-52 Novara
1952-53 Napoli
1953-54 Napoli
1954-55 Napoli
1955-56 Napoli
1956-57 Napoli
1957-58 Napoli
1958-59 Napoli
1959-60 Napoli
1960-61 Genoa
1961-62 Scafatese
La carriera da allenatore 1962-63 Napoli
1964-65 Napoli
1965-66 Napoli
1966-67 Napoli
1967-68 Napoli
1968-69 Fiorentina
1969-70 Fiorentina
1970-71 Fiorentina
1972-73 Bologna
1973-74 Bologna
1974-75 Bologna
1975-76 Bologna
1976-77 Napoli
1977-78 Bologna
1978-79 Bologna
1979-80 Panathinaikos Atene
1980-81 Siracusa
1982-83 Napoli
1984-85 Campania
La scheda
Bruno Pesaola (Buenos Aires, 28 luglio 1925)
Soprannominato Petisso, ha legato il suo nome soprattutto alla storia del Napoli, del quale è stato a lungo giocatore e poi allenatore, legandosi alla città fino a divenirne un vero e proprio cittadino adottivo.
Come allenatore ha conquistato uno scudetto alla guida della Fiorentina nel 1969, e anche un'insperata salvezza con il Napoli nel 1983 con al fianco Gennaro Rambone.
Nel 1970 gli è stato assegnato il premio Seminatore d'Oro.
Eccelso nell'interpretazione delle gare, che affrontava spesso con malcelato difensivismo ma con grande sagacia tattica, confessò che in alcune partite, mentre con una mano faceva visibilmente segno alla squadra di avanzare, con l'altra ordinava di retrocedere.
È famoso anche per le innumerevoli sigarette che fumava durante ogni partita e per l'immancabile cappotto di cammello portafortuna; pare sia anche un inguaribile appassionato del gioco del poker.
Ha disputato come oriundo una gara nella Nazionale maggiore e sei nella Nazionale B.