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IL SOGNO SLAVO Crvena Zvezda 1991: una Stella Rossa nel cielo Alessandro Gori, profondo conoscitore del calcio balcanico, racconta l'epopea di una generazione di talenti purissimi capace di portare la Stella Rossa all'unico trionfo slavo in Champions. Poi la follia della guerra disperderà per sempre i semi del Grande Sogno. |
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CAPOLAVORO SFREGIATO La rovesciata di Cantarutti e il Catania 1983/84 Nella stagione 83/84, priva di gioie per il Catania di Massimino, ultimo e retrocesso in B, al Cibali fu realizzato dal centravanti etneo uno dei più bei gol annullati nella storia del campionato di serie A. |
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LA STAGIONE MALEDETTA Milan 1981/82: e il Diavolo tornò in purgatorio... Trent’anni fa, al termine di una stagione clamorosamente negativa, il Milan retrocesse in B per la seconda volta. Viaggio nell’annata 1981/82 del “Piccolo Diavolo” per capire i perché di quel tracollo. |
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ALL'ALBA DEL FOOTBALL James Spensley: la leggenda del portiere filantropo Nel 1896 giunse a Genova l'inglese che può, a buon diritto, essere considerato uno dei grandi padri fondatori del football non solo nel capoluogo ligure ma in tutta Italia. Un personaggio colto ed eccentrico che sembrava uscito dalla penna di Rudyard Kipling. |
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BANDIERA VIOLA Giancarlo Antognoni e l'invidia dei Dei La storia del Bell'Antonio. 15 ottobre 1972, il giorno dell'esordio in A: Verona-Fiorentina 1-2. «Il ragazzo gioca guardando le stelle» scrissero. Nils Liedholm lo mise in campo e da quel momento non ne uscì più. |
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PARTITE (E CAMPI) D'ALTRI TEMPI La Juve e quella volta sulla terra battuta maltese Nel settembre 1971 i bianconeri, guidati da Vycpalek, affrontarono i maltesi del Marsa in un campo senza erbetta né panchine. Si giocò sotto un clima torrido: 35 gradi di temperatura in un contesto da oratorio, più che da competizione europea |
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MINICALCIO Subbuteo: il calcio in punta di dita E' un gioco assolutamente creativo e interattivo: si può diventare "mister" di qualsiasi squadra, club o nazionale, e portare alla vittoria di un campionato realtà locali che mai avrebbero tale possibilità nel calcio "vero". |
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SIMBOLO DI UN'EPOCA Walter Zenga: l'Uomo Ragno non muore mai Walter era l’uomo ragno, il re della Milano boriosa degli anni Ottanta. Era la catenina fuori dalla maglietta, da baciare per ostentare un’appartenza, era il ciuffo che cadeva sull’occhio, la gomma masticata in faccia al mondo. Coraggioso e presuntuoso, sfrontato e folle. |
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INTERVISTA A ROBERTO VECCHIONI Il calcio è l'utopia di un codice universale "il calcio è una perfetta metafora della competizione sociale, assai più di qualsiasi altro sport. Fra le squadre e i tifosi, ci sono proletari, borghesi e aristocratici; ci sono quelli onesti e quelli che comprano gli arbitri, quelli furbi e quelli ingenui" |
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VIDEO-RIVOLUZIONE Carlo Sassi: i segreti della moviola Carlo Sassi, e il pensiero va alla moviola. L’ha inventata lui, 40 anni fa, e da quel momento il football italiano non è stato più lo stesso. Nemmeno la tv è stata più la stessa e nemmeno lui, giornalista appassionato di atletica, è stato più lo stesso, ingabbiato dal ralenti. |
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LEGGENDA VERDEORO Zico: storia e leggenda del Galinho Ha lasciato il segno in tre continenti: Sudamerica, Europa e Asia. Quasi a dire che Arthur Antunes Coimbra è un nome riconoscibile nella sua origine ma Zico è ormai diventato un vocabolo di un lingaggio universale, quello dello sport |
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ASCESA DEL PERU' Sergio Markarian: il "futbol" del Mago Da una pompa di benzina al terzo posto nella Copa America 2011 con la prospettiva di guidare il Perù ai prossimi mondiali. Le incredibili avventure latinoamericane di Sergio Markarian, un allenatore che sembra uscito dalla penna di Mario Vargas Llosa |
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FURIA INGLESE Quando l'Inghilterra spazzò via la Germania Il primo settembre del 2001 all'Olympiastadion di Monaco andò in scena la più clamorosa vittoria inglese in terra tedesca. I bianchi di Ericksson guidati da uno straordinario Michale Owen (tripletta) subissarono gli uomini di Voeller con un clamoroso 5-1 |
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L'OTTAVO RE DI ROMA Paulo Roberto Falcão Considerato uno dei più forti calciatori brasiliani di sempre, Falcao ha illuminato il centroicampo della Roma di Viola risultando decisivo nella conquista dello scudetto giallorosso 1982/83. |
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A 11 METRI DALLA SERIE A La Lazio, Chiodi e quel rigore maledetto Condannata alla B dopo lo scandalo del Totonero, che insozzò il calcio italiano nel 1980, la Lazio mancò la promozione, nel giugno ‘81, a causa di un errore dagli undici metri di Stefano Chiodi, considerato uno dei migliori specialisti dal dischetto. |
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NUOVE FRONTIERE Numeri e Statistiche, ecco come cambia il calcio Da qualche tempo le maggiori squadre di calcio hanno un fuoriclasse nascosto: il matematico, che trasforma le partite in algoritmi. Ecco com la statistica sta cambiando calciomercato e classifiche. |
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STORIE D'OLTREOCEANO Stranieri dall'Uruguay: quel filo diretto con l'Italia Dagli anni trenta ai giorni nostri un sottile filo diretto ha legato l'Uruguay e l'Italia. Da Fedullo a Forlan passando per Recoba e Montero, tutti gli assi oltre oceano hanno calcato a ondate la nostra serie A. |
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IL GRANDE INCOMPIUTO Michael Laudrup, il Principe di Danimarca Platini diceva di Laudrup: " E’ il piu' grande di tutti. In allenamento". La carriera di Michael in fondo ha dato torto a Michel, ma non del tutto. Laudrup e' stato un grande, grandissimo incompiuto ma sempre frenato dalla sua freddezza |
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UNA VITA IN NERAZZURRO Giuseppe Bergomi, l'Inter-Nazionale E' diventato famoso vincendo il Mondiale di calcio all'età di diciotto anni, quando di solito i ragazzi i campioni li guardano in televisione. E' entrato nella leggenda giocando nell'Inter fino alle soglie del duemila |
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L'ONDA LUNGA DEI LANCIERI Ajax 1970 - 1973, l'era dei tulipani L'Ajax di Cruijff, un mito, un marchio, un'icona come i Beatles e Picasso. La storia dello squadrone olandese, forse il più esclusivo e devastante di tutti i tempi e che seppe rivoluzionare il gioco del calcio. |
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I CAMPIONI DI BRUNO METSU Senegal 2002: la fantasia al potere Il Senegal ai Mondiali 2002: un messaggio di speranza per chi crede che ancora oggi nel calcio si possa ancora prendere a pedate un pallone con spensieratezza, istinto, coraggio, allegria. Per poi vedere l'effetto che fa. |
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RIVER-BOCA Il Superclasicos più emozionante di sempre L’indimenticabile River Plate-Boca Juniors del 15 ottobe 1972. Ancora oggi, quella partita è definita “il Superclasicos argentino più emozionante di sempre”. Decise Morete al 90’ dopo una girandola di colpi di scena. |
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SOGNI DELLA TARTAN ARMY Scozia 1974: quando la colpa fu dello Zaire... Fra i vari what-if della storia calcistica uno dei più dolorosi, per chi ama la Tartan Army, riguarda senz’altro Germania 1974, il ritorno al Mondiale dopo 16 anni. Oltretutto in una edizione senza l’Inghilterra, fatto che aveva accresciuto l’attesa in maniera pazzesca... |
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IL VENTO DELL'EST Polonia 1972-1974: generazione di fenomeni La Polonia di Gorski unisce il rigore difensivo e la fantasia offensiva raggiungendo un compromesso sottile ma di successo tra modernità e tradizione, dove ogni ruolo nel team è completamente definito. Il tutto condito con una condizione atletica straripante |
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MONDIALI FAIDATE Gaza 2010, Campioni del Mondo di fantasia Nel calcio, come nella vita, la fantasia fa la differenza. Soprattutto dove anche le metafore della vita sono diventate un incubo. Gaza, per esempio. Non potete andare in Sudafrica a vedere i mondiali di calcio? Allora i mondiali li potete immaginare. E giocare. |
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LA COPPA DELLE STELLE Giugno 1981: c'era una volta il Mundialito Clubs Tre decenni fa, a San Siro esordiva la “Coppa delle Stelle”, torneo che riportò il grande football internazionale alla “Scala del calcio” e che fu vinto dall’Inter. |
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INIZIA LA LEGGENDA VERDEORO Brasile 1958: il 4-2-4 dei miracoli Raccogliendo i cocci delle precedenti esperienze mondiali, il ct Feola riesce a plasmare una squadra all'avanguardia dove spettacolo, tattica e atletismo si sposano perfettamente incarnando il prototipo della squadra ideale: il Brasile 1958 |
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IL PANZER TEDESCO Uwe Seeler, l'Amburgo come seconda pelle Tutti lo hanno sempre chiamato "Uns Uwe", "il nostro Uwe". Sia i suoi tifosi che quelli avversari; in un calcio, quello tedesco, nel quale le divisioni sono sempre state nette quasi quanto da noi, Uwe Seeler ha rappresentato un'eccezione. |
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REGISTA TUTTO FOSFORO Mario Frustalupi, l'uomo di un altro calcio Mario Frustalupi è stato l'autore di almeno quattro storie di pallone e ricordi, a Genova (Sampdoria), a Milano con l'Inter, a Roma con la Lazio dello scudetto e a Pistoia col miracolo di Melani. |
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MIGLIOR PORTIERE INGLESE DI SEMPRE Gordon Banks, la cassaforte della Regina Agilissimo nonostante la stazza, formidabile nel colpo di reni, aveva colpo d'occhio e senso del piazzamento, uniti al carisma che ne faceva il leader della difesa. Venne chiamato "Banks of England", a significare l'aurea sicurezza che rappresentava per la sua Nazionale. |
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IL PRIMO TITOLO DEI BASCHI Real Sociedad '81: la Liga conquistata allo scadere Le straordinarie emozioni del campionato spagnolo 80/81, con il primo titolo dei baschi ottenuto a dodici secondi dal termine a spese del Real Madrid di Boskov. |
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L'ULTIMO GRANDE DIRIGENTE AZZURRO Artemio Franchi, l'italiano che il Mondo ascoltava Sul piano calcistico rappresentava l'Italia all'estero meglio di ogni altro. Godeva di prestigio internazionale per la sua competenza e per la sua straordinaria conoscenza di tutto e di tutti ed era stimato soprattutto per la sua correttezza e per la sua sobrietà |
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L'IMPRESA DEI GRIFONI DI BAGNOLI Il Genoa 1992 e l'UEFA delle meraviglie Guidati dal "mago della Bovisa" Bagnoli, i grifoni vissero nella stagione 1991/92 lo splendido sogno della Coppa UEFA. Dopo aver espugnato Anfield Road, la tana del mitico Liverpool, il Genoa si fermerà solo davanti all'Ajax di Van Gaal |
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CALCIO & GUERRA Il Football e la Prima Guerra Mondiale 1915/18: La maggioranza dei combattenti italiani era composta da contadini, dai giovani dell'Italia rurale che era rimasta del tutto estranea al mondo del calcio. La trincea tenne a balia i primi vagiti della cultura di massa, da cui il calcio trasse un incalcolabile beneficio |
