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Storie di Calcio - Il Football Come Lo Abbiamo Sognato
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il FOOTBALL come lo abbiamo SOGNATO
Storie di Calcio
• LA BEFFA PIU' GRANDE, IL GOL PIU' GRANDE
La mano di Dio tra Argentina e Inghilterra
Nell'incontro dei quarti di finale ai Mondiali 1986 in Messico, la rete segnata di pugno da Maradona. Sulla partita i riflessi della guerra nelle Falkland: da lì è nata la rivalità tra le due nazionali che dura tutt'ora     (continua)
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• SAMPDORIA 1990/91
Lo scudetto del sorriso
1990/91: Il talento di Mancini e Vialli, la saggezza di Boskov, il fosforo di Cerezo, la sicurezza di Pagliuca. Una squadra che ha rallegrato il calcio. Fatta di campioni e di uomini veri, uniti nel nome di un grande presidente: Paolo Mantovani  (continua)
• COPPA UEFA 1976/77
La "prima" della Signora
Il 18 maggio 1977 la Juventus vinceva la Coppa Uefa superando nella doppia finale l’Athletic Bilbao. L'inizio di un grande ciclo che la porterà a dominare nel mondo...  (continua)
• I GRANATA DI GIGI RADICE
L'uomo dell'altro Grande Torino
Quel Toro aveva anima e fierezza. E Radice sorride e aggiunge: "E mentalità vincente. Andavamo in campo per imporre il nostro gioco, contro tutti. Ci siamo quasi sempre riusciti, spinti anche dalla forza e dall'immensa eccitazione della città".   (continua)
• MONDIALI USA 1994
Brasile di rigore, all'Italia l'onore
La Coppa "plana" negli Stati Uniti: stadi pieni e buon gioco. Per la prima volta, la Coppa viene assegnata dagli undici metri. Il Brasile dopo 24 anni ritorna in cima al mondo.
E l'Italia di Sacchi finisce in lacrime...   (continua)
• RONALDO-SHOCK A FRANCIA 1998
Il Fenomeno inspiegabile
Ai Mondiali del 1998 il Brasile arrivò in finale. Ronaldo accusò un malore poche ore prima della finale, ma dopo un ricovero lampo giocò lo stesso in condizioni pietose. Perchè gli fu permesso l'ingresso in campo?  (continua)
• GRANDI STORIE
Hungaria, la squadra che non c'è
La storia della squadra che non troverete sugli almanacchi. Formata nei primi anni ’50 da esuli, in primis il grande Ladislao Kubala, ma ripudiata dalla Fifa
(continua)
• L'INVENTORE DEL WUNDERTEAM
Hugo Meisl e la squadra delle meraviglie
Il suo nome resta legato all'epopea del Wunderteam, la squadra delle meraviglie, come a lungo venne conosciuta la Nazionale austriaca, capace di dare spettacolo e lezioni di calcio in ogni parte d'Europa...  (continua)
• MORIRE DI LEUCEMIA
Il dramma di Andrea Fortunato
Andrea Fortunato a soli 23 anni si ammalò di leucemia linfoplastica acuta. Dopo due trapianti di midollo osseo, il decorso post operatorio lasciò pensare ad un totale recupero; ma Fortunato morì, dopo una polmonite, il 25 aprile 1995     (continua)
...e tantissimo altro ancora. Scopri tutte le sezioni del sito!
• IL PIU' GRANDE CALCIATORE UNGHERESE DI SEMPRE
Ferenc Puskas
Era il supercannoniere della Honved e della Grande Ungheria. Dopo l' invasione del 1956 non rientrò a Budapest e scelse il Real Madrid dove vinse tutto
(continua)
• L'INDIMENTICABILE BANDIERA DEL BOLOGNA
Bulgarelli, la prosa lieve del calcio
"per tutto il tempo che è stato e per quello che verrà, Giacomino entrerà in campo col gagliardetto in mano, la fascia da capitano e la schiena dritta, strizzando appena gli occhi per la frustata secca di un sole che non c’è più..."      (continua)
• GRANDI DRAMMI
Giuliano Taccola, segreti & bugie
Si sa solo che Giuliano Taccola morì il 16 marzo 1969 negli spogliatoi dell'Amsicora a Cagliari e si sa che la sua famiglia è stata prima abbandonata e poi umiliata.
Si sa anche che quella fu una morte lunga e oscura.  
  (continua)
• LA SFIDA DEI RECORD
Milan Atalanta 9-3: la grande abbuffata
Nel mondo delle statistiche e delle probabilità l'evento che andremo a descrivere si chiama "singolarità". Stiamo parlando dell'unica partita delle serie A italiana terminata con 12 reti all'attivo: Milan-Atalanta 9-3 del 15 ottobre 1972....    (continua)
• IL MITO TEDESCO ANNI 80
Karl-Heinz Rummenigge
Protagonista incontrastato del calcio tedesco degli anni '80.
Ha vinto due Palloni d'Oro e un Campionato Europeo. Unico cruccio: ben due finali mondiali perse con Italia e Argentina  (continua)
• IL RICORDO DEI MONDIALI BRASILIANI DEL 1950
Amadei "Stanchi e senza preparazione"
Nel mondiale che ha voglia di normalità e cerca di dimenticare le atrocità della guerra, l'Italia viene eliminata dalla Svezia. Amadei ricorda la disfatta azzurra: «I leader Parola e Boniperti, il viaggio in nave, l'allenamento sul ponte»   (continua)
• UN RACCONTO DI FRANCESCO PICCOLO
"Io, diventato comunista per un gol..."
Ai Mondiali di calcio del 1974 c'è un incontro decisivo tra le due Germanie: quella dell'Est e quella dell'Ovest. Nel ricordo di un allora bambino di dieci anni le origini e le motivazioni di uno «schieramento» non soltanto calcistico...    (continua)
• LA STORIA DEL PRESIDENTISSIMO
Il Sogno di Boniperti
"La Juve, il sogno della mia vita. Avevo un solo desiderio: giocare una partita di serie A con la maglia bianconera. Me ne sarebbe bastata una, ero sicuro, per essere felice per sempre. E' andata meglio: in campionato ne ho giocate 444..."   (continua)
• IL PRIMO CAMPIONATO ITALIANO
8 maggio 1898: tutto in un giorno
Il signor Bosio e i suoi impiegati; il Duca degli Abruzzi e altri nobili torinesi; alcuni affaristi inglesi di Genova: sono i primi interpreti della storia del calcio in Italia. Nel marzo 1898 nasce la federazione e due mesi dopo...  (continua)
• IL TEMPIO DEL FOOTBALL
Wembley, storia e gloria di un mito
La storia del mitico Empire Stadium, conosciuto da tutti gli amanti del football e non come Wembley. Fu costruito in appena 300 giorni per la Grande Esposizione dell'Impero Britannico del 1924...  (continua)
• RACCONTI MONDIALI
"Azeglio Vicini? Un cieco in panchina"
Roberto Mancini e l'occasione perduta dei Mondiali 1990. Durante le «notti magiche» gli venne preferito Baggio: «Perché giocavo nella Sampdoria e non in una società politicamente più forte. E Vicini, si sa, non è mai stato un cuor di leone»  (continua)
• TAHITI, GROENLANDIA, GIBILTERRA
Quelli che... il calcio è globale
L'impresa del Tefana che in Coppa di Francia ha battuto una squadra degli ex colonizzatori. Dalle isole del Pacifico al circolo polare e ancora fino alle Colonne d'Ercole si gioca a football anche senza riflettori.    (continua)
• QUANDO L'ITALIA SI DESTO'
Un '68 tutto azzurro
L'Italia di Valcareggi vinse gli Europei del 1968 con la generazione di calciatori più forti nella storia del calcio italiano, quasi tutti quelli che portarono la Nazionale in finale ai Mondiali del 1970. Ecco una collezione di ricordi...  (continua)
• PARTITE A VENDERE
Ricetta per la marmellata peruviana
Che quella remota goleada tra Argentina e Perù (6-0) ai mondiali militarizzati del 1978 fosse sospetta, bastava a indicarlo il soprannome che ha tramandato la gara ai posteri: "marmelada peruana"... (continua)
• UNA STORIA DRAMMATICAMENTE VERA
Flakelf-Start: una partita come le altre...?
La "partita assoluta", quella che deciderà tutto, non è l'espressione di un’utopia irraggiungibile. Ha avuto luogo durante la Seconda Guerra Mondiale tra una squadra dell’esercito nazista e la Dynamo di Kiev...   (continua)
• MITI DIMENTICATI
Faas Wilkes, l'olandese volante
Esistono miti sepolti sotto la polvere del tempo, giocatori di classe enorme che hanno avuto come unica sfortuna quella di nascere in un’epoca in cui non esistevano immagini che rendessero giustizia al loro talento. Uno di questi è Faas Wilkes...  (continua)
• IN SERIE A 130 RETI SENZA RIGORI
Ezio Pascutti: il gol nel sangue
Pascutti sta dentro un'iconografia arcinota: un nugolo di gol dentro una nuvola d'ira.
Ma quella nuvola, con la sua aneddotica gonfia di giornate e giacchette nere, pesa bassa sulle sue imprese e smarrisce i contorni di cifre che sono da capogiro. (continua)
• 1981/82: LA VITTORIA CONTRO IL CESENA NON BASTO'...
La bellissima, inutile prodezza di Dustin
Cesena, 16 maggio 1982, il Milan retrocede in B nonostante una vittoriosa rimonta e un gol spettacolare di Roberto Antonelli. Si chiude nel peggiore dei modi “l’annus horribilis” della società rossonera.   (continua)
• LA CREATURA DI SERGIO CAMPANA
Storia del "Sindacato dei Piedi"
L'Associazione Italiana Calciatori (AIC) è il sindacato dei calciatori, fondato il 3 luglio 1968 su spinta dell'avvocato Campana, già calciatore di Lanerossi Vicenza e Bologna.
Ecco la sua lunga ed appassionante storia...  (continua)
• UN BRASILIANO TRAPIANTATO IN ITALIA
Le mille vite di Josè Altafini
Quante vite ha avuto Altafini? Campione del Mondo con il Brasile 1958, Campione d'Europa con il Milan, idolo con Sivori del San Paolo di Napoli, tredicesimo per eccellenza con la Juventus ed infine commentatore irresistibile....   (continua)
• CON SACCHI E CAPELLO TRE COPPE IN SEI ANNI
Milan 88/94: sei anni da Campioni
I grandi trionfi europei del Milan dal 1988 al 1994: 3 Coppe dei Campioni in 6 stagioni. Da Sacchi a Capello, due modi differenti di intendere il calcio ma un solo obiettivo comune: la vittoria.   (continua)
• LA PARABOLA DI RINAT DASAEV
Quel gol che fece crollare l'URSS
In un tardo pomeriggio del 25 giugno 1988 Dasaev osserva immobile la parabola di Van Basten che si insacca in fondo alla rete. Lì ha capito che il giorno era finito per lasciare spazio alla notte. La sua, dei suoi compagni, del suo Paese....   (continua)
• STORIA, NUMERI E FOTO DI EURO 96
La favola di Bierhoff e l'harakiri di Sacchi
È Bierhoff la stella inattesa della squadra di Vogts. Nella finale entra a venti minuti dal termine e ribalta il risultato contro la Repubblica Ceca, rivelazione del torneo. Sacchi cambia le carte in tavola e perde la sua ultima scommessa.  (continua)
• NASCITA DI UN MITO
Il Benfica di Eusebio
Nei primi anni sessanta i portoghesi del Benfica, guidati da Guttmann e con uno splendido Eusebio, irrompono a sorpresa nel panorama europeo e detronizzano il Real Madrid.   (continua)
• DOVE LA PASSIONE E' ANCORA VERA
Un affare di paese: anche questo è calcio
Lontano anni luce dai clamori del calcio-business, il vero football si gioca ancora nei campi di seconda e terza categoria. Ma le emozioni sono le stesse, anzi sono più vere.
E non sono a pagamento...     (continua)
• IL SIMBOLO DELLA RINASCITA POST NAZISTA
Fritz Walter e lo spirito tedesco
Tutta la carriera di giocatore con la maglia rossa del Kaiserslautern, dal 1928 al 1959. Campione di Germania nel 1951 e nel 1954. 61 presenze in nazionale, con 33 gol con la perla del successo sull'Ungheria nella finale mondiale del 1954.  (continua)
• INTERVISTA AL CREATORE DELLA COPPA FIFA
Quella Coppa sarà sempre italiana
Il 5 aprile 1971 una commissione appositamente costituita in giurì si riunì nella sede della FIFA sotto l'egida di sir Stanley Rous, allora presidente. Tra le 53 proposte che le furono presentate, la commissione scelse il progetto di Silvio Gazzaniga. (continua)
• ARRIGO SACCHI
Grandezza e caduta di un rivoluzionario
Vuole una massima antica che sia destino degli uomini di grande rilievo dividere i propri simili. Amore e odio, senza vie di mezzo. Qualcosa del genere è capitato ad Arrigo Sacchi come a pochi altri allenatori del calcio italiano...    (continua)
• MESSI E SAVIANO ALLO SPECCHIO
Lo Scrittore ed il Campione
Roberto Saviano, l'autore di Gomorra, ha incontrato in Spagna il fuoriclasse del Barcellona Messi. In un reportage-racconto, la storia di un successo nato dal dolore  (continua)
• UN MISTERO NEL DRAMMA
Donato Bergamini: una scomoda verità
La morte misteriosa di Bergamini il centrocampista del Cosenza, promessa del calcio, che "ufficialmente" finì sotto un tir. Dietro le indagini ombre misteriose...
(continua)
• L'ALLEGRIA DORIANA, LA GLORIA JUVENTINA
Vialli: da Cremona al Paradiso del Calcio
un talento che nasce nella piccola città in cui tutti conoscono tutti, un ragazzino scatenato nel cortile di casa, lassù a Cremona. Insomma una partenza che assomiglia a tante altre, anche se la storia non sarà come le altre...  (continua)
• MONOGRAFIA DELGRANDE ALLENATORE TEDESCO
Herberger: Vita, morte e il miracolo di Berna
La lunghissim carriera del tecnico che consegnò alla Germania Ovest il primo titolo mondiale. Guidò ininterrottamente i bianchi dal 1936 al 1964, quando consegnò il testimone al suo allievo Schön. (continua)
• TUTTE LE EDIZIONI DAL 1955 AL 1971
NUOVO: Speciale Coppa Delle Fiere
Storia dell'antenata della Coppa UEFA e dell'attuale Europa League. È il 1955 quando Ernst B. Thommen vede realizzato il suo progetto con la nascita della Coppa delle Fiere. La Uefa ne resta fuori sino al 1971, quando ne assume il controllo e l'organizzazione...     (continua)
• STORIE DI STADI
San Siro, lo Stadio dei milanesi
San Siro, lo Stadio dei milanesi, ma anche lo stadio un pò di tutti gli italiani, visto in questa splendida ricostruzione di Walter Ravagnati.
(continua)
• LA TRAGEDIA DEL MANCHESTER UNITED
Ultimo dribbling con il destino
Giovedì 6 febbraio 1958: all’aereoporto di Monaco la tragedia del Manchester. Otto giocatori muoiono nello schianto. Due superstiti, Matt Busby e Bobby Charlton, fecero poi grandi i “red devils”    (continua)
• LA MITROPA CUP DEL 1982
Il Trofeo fantasma nella bacheca del Milan
Nella disgraziata stagione 1981/82, quella della prima retrocessione sul campo, il Milan si aggiudica la Mitropa Cup. Ecco la storia del trofeo più nascosto della grande bacheca rossonera...     (continua)
• INTERVISTA A EDOARDO NESI E SANDRO VERONESI
Dialogo sul Calcio e sulla Guerra
L’Argentina di Kempes e quella di Maradona, l’Inghilterra e le Malvinas, l’Uruguay con il suo inno da otto minuti. Due scrittori, davanti a una bottiglia di vino, pane e formaggio, parlano del più grande spettacolo del mondo     (continua)
• LA MADRE DI TUTTE LE TRASMISSIONI SPORTIVE
La Domenica Sportiva: Questo piccolo grande amore
Nata il 3 gennaio 1954, durava appena un'ora e non aveva conduttori in studio. Passò da rubrica a programma 11 anni più tardi. Grandi giornalisti si sono succeduti alla conduzione: Tortora, Pigna, Frajese, De Zan e Stagno, fino a Ciotti e Minà. (continua)
Ultime Storie:
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• MONDIALI 1978
Zaccarelli: "Granata e bianconeri divisi a tavola"
Renato Zaccarelli e l'avventura argentina del 1978. Unico granata ad imporsi in una squadra quasi tutta di juventini: "Tornato in Italia i tifosi del Toro mi attaccarono perché avevo aiutato il gruppo della Juve ad andare avanti"  (continua)
• CAMPIONE IN CAMPO E FUORI
Roberto Mancini, una vita sempre avanti
Precoce sia come calciatore che come allenatore, Mancini ha sempre giocato d'anticipo. La sua storia ripercorsa dagli esordi con la maglia del Bologna ai trionfi doriani con il gemello Vialli fino allo storico scudetto laziale e alla nuova vita da Mister.  (continua)
• STORIE DI STADI
Lo stadio operaio e il miracolo di Köpenick
Tifosi artigiani, carpentieri di professione o volontari del cemento hanno regalato il loro tempo libero per rimettere in ordine uno stadio glorioso che se veniva giù a pezzi. Rinasce così l'1 FC Union Berlin     (continua)