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Era un virtuoso dell'area, come Franz Liszt lo era della tastiera. Per lui la partita era una rapsodia. Aveva un raffinato senso della rete e il dono sublime della stoccata. Giocava nella massima divisione da 16 anni, nel Kispest che, poi, si chiamò Honvéd, nome del soldato di fanteria (gli Honvéd combatterono sul fronte italiano nella Prima Guerra Mondiale).
Insieme al suo popolo conobbe tempi duri. Dopo il trattato di pace di Parigi del 1947, ecco l'arresto e la condanna al carcere a vita del cardinale Mindszenty, ecco lo stalinismo al potere.
Però il giovane Puskas, giocando in nazionale, poteva conoscere il mondo. L'11 maggio '47 scoprì l'Italia e segnò un gol, su rigore, agli azzurri: al Comunale di Torino la squadra di Pozzo - il Grande Torino più il portiere Sentimenti IV della Juventus - battè l'Ungheria per 3-2 con un gol di Loik all'ultimo minuto.

Era il supercannoniere della Honved e della Grande Ungheria
Dopo l' invasione del 1956 non rientrò a Budapest e scelse il Real Madrid
Ferenc PUSKAS
Viene dalla puszta, la pianura danubiana, l'uomo che ha segnato più gol di tutti in nazionale. Ferenc Puskas con l'Ungheria ha realizzato 83 reti in 84 partite. Nasce a Budapest, quartiere di Kispest, il 2 aprile 1927 e cresce sulla strada, come i ragazzi della via Pal, su prati magiari. Lì Puskas ha incominciato il suo romanzo.
Aveva 17 anni ai tempi della battaglia di Budapest, nel gennaio 1945, quando i tedeschi si arroccarono nella cittadella di Buda.
Pochi mesi dopo la «liberazione» esordì in nazionale contro l'Austria con una vittoria per 5-2: firmò subito il primo gol.

Puskas, a 23 anni, si sposò con Ersebeth, giocatrice di pallamano del suo quartiere. Conobbe la gloria il 2 agosto 1952, a Helsinki, quando ricevette da capitano la medaglia d'oro olimpica. L'Ungheria aveva sconfitto la Jugoslavia per 2-0 e Puskas aveva segnato il primo gol, scartando anche il portiere Beara. Negli ottavi i magiari avevano fatto fuori l'Italia, battendola 3-0 nel giorno della stupenda vittoria di Dordoni nella 50 km di marcia. In semifinale avevano liquidato i campioni uscenti della Svezia per 6-0 e Puskas era andato in gol dopo 20 secondi!
Giocava col numero 10. L'Ungheria adottava in attacco il modulo a M, con il centravanti arretrato - all'Olimpiade Palotas, poi Hidegkuti - e i due interni, Kocsis e Puskas, avanzati. E gli avversari pativano, mentre l'Ungheria conquistava il mondo.
Il 17 maggio '53 Puskas inaugurò lo Stadio Olimpico con una doppietta, battendo l'Italia per 0-3.
Il 25 novembre 1953 i magiari annichilirono l'Inghilterra a Wembley, umiliandola con un sensazionale 6-3. Puskas segnò il terzo gol, ricevendo una palla ai limiti dell' area piccola, evitando l'intervento di Wright per poi colpire con la solita violenza da non più di cinque metri. «Ho fatto un tackle all' aria» confessò più tardi Wright. Poi, nella rivincita di Budapest, infierirono addirittura con un 7-1.
Puskas era scaltro, aveva un tiro secco e preciso, che faceva esplodere con mirabile scelta di tempo. In area era mortale come un cobra. Volto imbronciato, atteggiamento indolente, le mani perennemente in tasca, aveva la tendenza ad ingrassare, ma questo non lo aveva privato dell'arma dello scatto.

In Nazionale 83 reti in 84 partite
Assieme a Sandor Kocsis, la coppia d'oro della Grande Ungheria
L'Ungheria era la grande favorita ai mondiali in Svizzera del 1954. Segnò 17 gol nelle prime due partite: 9 alla Corea e 8 alla Germania. Il tecnico tedesco Sepp Herberger aveva però schierato le riserve, dando una missione a Liebrich: far fuori Puskas. L'Ungheria si era imposta per 8-3, ma Puskas s'infortunò. Vide così dai bordi del campo i compagni superare il Brasile di Julinho e Didì per 4-2, al termine di una vera e propria battaglia.
In semifinale soffrì in silenzio, quando i magiari superarono l'Uruguay di Schiaffino dopo i supplementari per 4-2.
Poi volle giocare la finale con la Germania Ovest, benché fosse dimezzato. Col sinistro formidabile trovò la perla del gol in avvio, ma l'Ungheria giocò a lungo in 10 e fu battuta 2-3 dopo essere stata in vantaggio per 2-0. A Puskas fu annullata una rete in dubbio fuorigioco all'86'. Per l'Ungheria era la prima sconfitta dopo 6 ben 6 anni,
Quando nell'autunno '56 scoppiò la rivoluzione ungherese, si diffuse la notizia che Puskas era morto combattendo sulle barricate contro i carri armati sovietici. Per poche ore fu un eroe, un simbolo di libertà. Invece era a Vienna in tournée, lontano dagli spari. Lì fu raggiunto dalla moglie Ersebeth e dalla figlia Anik. Non rientrò a Budapest. L'ultimo gol per l'Ungheria lo aveva già segnato, a 29 anni, il 14 ottobre 1956, in Austria-Ungheria, finita 0-2.
Riscoprì nei geni la vocazione al nomadismo degli Ungari, che erano arrivati dagli Urali oltre un millennio prima guidati dal principe Arpàd. Divenne un giramondo. Scelse l'Italia. Rimase per un anno e mezzo a Bordighera. Voleva restare in Italia e non solo perché amava la nostra cucina (in Riviera ingrassa di 15 chili): Milan, Juve e Inter si sarebbero svenate per schierarlo, ma le frontiere erano sbarrate.
Poi, nel giugno 1958, firmò per il Real Madrid.
Un trasferimento con valenza politica, perché non fu semplice passare dall'Ungheria sovietizzata alla Spagna di Franco.
Non ebbe problemi di inserimento. Puskas era uno che Alfredo Di Stefano, non uno qualunque, chiamava Professore. Uno talmente furbo da capire, il primo anno a Madrid, che sarebbe stato uno sgarbo alla «saeta rubia» vincergli il trofeo del «pichichi» (il miglior marcatore) sotto il naso. All'ultima partita erano arrivati segnando lo stesso numero di gol. Puskas dribblò anche il portiere, lo mise a sedere con una finta, e a porta vuota preferì toccare indietro per Di Stefano, che non respinse l'omaggio.
A Madrid ritrovò la voglia di giocare, vinse ancora molto, con Di Stefano, Santamaria, Amancio, Gento: tre Coppe dei campioni ('59, '60, con un clamoroso 7-3 all'Eintracht Francoforte e '66), una Coppa Intercontinentale, sei titoli nella Liga (dal '61 al '65 e nel '67), una Coppa di Spagna ('62).
Indimenticabile la finale del 1960. Puskas aveva già 33 anni, e all'Hampden Park di Glasgow, quel giorno accreditato di 135mila spettatori, con il Real avrebbe segnato quattro gol nella finale di Coppa dei Campioni contro l'Eintracht Francoforte, esibendosi anche in un insolito colpo di testa. Vicino gli era Alfredo di Stefano, che segnò solo tre volte per il 7-3 conclusivo: una partita che non chiuse la sua carriera ma l'epoca del calcio del dopoguerra e degli inizi delle Coppe internazionali.


Nel Real Madrid assieme a Alfredo Di Stefano
Con i bianchi di Spagna 156 reti in 180 presenze: uno "score" impressionante
Quel Real era galattico ma più convenzionale e arrivava dieci anni dopo le invenzioni ungheresi: grande qualità di palleggio dei giocatori, ruoli intercambiabili, capacità di alternare i lanci lunghi allo scambio rapido e ravvicinato, il centravanti che partiva da centrocampo.
Nel Real, Puskas, dove era soprannominato «el cannoncito», il cannoncino, chiuse una straordinaria avventura a 40 anni. Da allenatore girò il mondo: Canada, Arabia, Paraguay, Australia. Il meglio lo diede al Panathinaikos, che pilotò alla finale di Coppa dei campioni 1970/71, persa contro l'Ajax di Cruijff.
Rientrò in Ungheria nel 1993, sei mesi da c.t., prima della pensione e del lento tramonto.
Malato da tempo, morì di polmonite nella notte tra il 16 e il 17 novembre 2006, all'età di 79 anni, in una casa di cura a Budapest, dove aveva vissuto gli ultimi anni della sua vita grazie a un vitalizio del governo ungherese.
Lo stadio di Budapest, il "Népstadion", fu rinominato in suo onore nel 2002.
| CRONOLOGIA PRESENZE NELLA NAZIONALE UNGHERESE |
| Data |
Città |
Partita |
Risultato |
Competizione |
Reti |
20/08/1945
30/09/1945
14/04/1946
06/10/1946
30/10/1946
04/05/1947
11/05/1947
29/06/1947
14/09/1947
12/10/1947
21/04/1948
02/05/1948
23/05/1948
06/06/1948
24/10/1948
07/11/1948
10/04/1949
02/05/1949
12/06/1949
19/06/1949
10/07/1949
16/10/1949
30/10/1949
20/11/1949
30/04/1950
15/05/1950
04/06/1950
24/09/1950
29/10/1950
12/11/1950
27/05/1951
14/10/1951
18/11/1951
18/05/1952
24/05/1952
27/05/1952
15/06/1952
22/06/1952
15/07/1952
21/07/1952
24/07/1952
28/07/1952
02/08/1952
20/09/1952
19/10/1952
26/04/1953
17/05/1953
05/07/1953
04/10/1953
11/10/1953
15/11/1953
25/11/1953
12/02/1954
11/04/1954
23/05/1954
17/06/1954
20/06/1954
04/07/1954
19/09/1954
26/09/1954
10/10/1954
24/10/1954
08/12/1954
24/04/1955
08/05/1955
11/05/1955
15/05/1955
19/05/1955
29/05/1955
17/09/1955
25/09/1955
02/10/1955
16/10/1955
13/11/1955
27/11/1955
19/02/1956
29/02/1956
29/04/1956
03/06/1956
09/06/1956
15/07/1956
16/09/1956
23/09/1956
07/10/1956
14/10/1956 |
Budapest
Budapest
Vienna
Budapest
Esch-sur-Alzette
Budapest
Torino
Belgrado
Vienna
Bucarest
Budapest
Vienna
Budapest
Budapest
Bucarest
Sofia
Praga
Budapest
Budapest
Stoccolma
Debrecen
Vienna
Budapest
Budapest
Budapest
Vienna
Varsavia
Budapest
Budapest
Sofia
Budapest
Ostrava
Budapest
Budapest
Mosca
Mosca
Varsavia
Helsinki
Turku
Helsinki
Helsinki
Helsinki
Helsinki
Berna
Budapest
Budapest
Roma
Stoccolma
Praga
Vienna
Budapest
Londra
Il Cairo
Vienna
Budapest
Zurigo
Basilea
Berna
Budapest
Mosca
Budapest
Budapest
Glasgow
Vienna
Oslo
Stoccolma
Copenaghen
Helsinki
Budapest
Losanna
Budapest
Praga
Budapest
Budapest
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Istanbul
Beirut
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Bruxelles
Lisbona
Budapest
Belgrado
Mosca
Parigi
Vienna |
Ungheria - Austria
Ungheria - Romania
Austria - Ungheria
Ungheria - Austria
Lussemburgo - Ungheria
Ungheria - Austria
Italia - Ungheria
Jugoslavia - Ungheria
Austria - Ungheria
Romania - Ungheria
Ungheria - Svizzera
Austria - Ungheria
Ungheria - Cecoslovacchia
Ungheria - Romania
Romania - Ungheria
Bulgaria - Ungheria
Cecoslovacchia - Ungheria
Ungheria - Austria
Ungheria - Italia
Svezia - Ungheria
Ungheria - Polonia
Austria - Ungheria
Ungheria - Bulgaria
Ungheria - Svezia
Ungheria - Cecoslovacchia
Austria - Ungheria
Polonia - Ungheria
Ungheria - Albania
Ungheria - Austria
Bulgaria - Ungheria
Ungheria - Polonia
Cecoslovacchia - Ungheria
Ungheria - Finlandia
Ungheria - Germania Est
URSS - Ungheria
URSS - Ungheria
Polonia - Ungheria
Finlandia - Ungheria
Ungheria - Romania
Ungheria - Italia
Ungheria - Turchia
Ungheria - Svezia
Ungheria - Jugoslavia
Svizzera - Ungheria
Ungheria - Cecoslovacchia
Ungheria - Austria
Italia - Ungheria
Svezia - Ungheria
Cecoslovacchia - Ungheria
Austria - Ungheria
Ungheria - Svezia
Inghilterra - Ungheria
Egitto - Ungheria
Austria - Ungheria
Ungheria - Inghilterra
Ungheria - Corea del Sud
Ungheria - Germania Ovest
Germania Ovest - Ungheria
Ungheria - Romania
URSS - Ungheria
Ungheria - Svizzera
Ungheria - Cecoslovacchia
Scozia - Ungheria
Austria - Ungheria
Norvegia - Ungheria
Svezia - Ungheria
Danimarca - Ungheria
Finlandia - Ungheria
Ungheria - Scozia
Svizzera - Ungheria
Ungheria - URSS
Cecoslovacchia - Ungheria
Ungheria - Austria
Ungheria - Svezia
Ungheria - Italia
Turchia - Ungheria
Libano - Ungheria
Ungheria - Jugoslavia
Belgio - Ungheria
Portogallo - Ungheria
Ungheria - Polonia
Jugoslavia - Ungheria
URSS - Ungheria
Francia - Ungheria
Austria - Ungheria |
5 – 2
7 – 2
3 – 2
2 – 0
2 – 7
5 – 2
2 – 3
2 – 3
3 – 4
0 – 3
7 – 4
3 – 2
2 – 1
9 – 0
1 – 5
1 – 0
5 – 2
6 – 1
1 – 1
2 – 2
8 – 2
3 – 4
5 – 0
5 – 0
5 – 0
5 – 3
2 – 5
12 – 0
4 – 3
1 – 1
6 – 0
1 – 2
8 – 0
5 – 0
1 – 1
2 – 1
1 – 5
1 – 6
2 – 1
3 – 0
7 – 1
6 – 0
2 – 0
2 – 4
5 – 0
1 – 1
0 – 3
2 – 4
1 – 5
2 – 2
2 – 2
3 – 6
0 – 3
0 – 1
7 – 1
9 – 0
8 – 3
3 – 2
5 – 1
1 – 1
3 – 0
4 – 1
2 – 4
2 – 2
0 – 5
3 – 7
0 – 6
1 – 9
3 – 1
4 – 5
1 – 1
1 – 3
6 – 1
4 – 2
2 – 0
3 – 1
1 – 4
2 – 2
5 – 4
2 – 2
3 – 0
1 – 3
0 – 1
1 – 2
0 – 2 |
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Coppa Internazionale
Coppa Internazionale
Coppa Internazionale
Amichevole
Coppa Internazionale
Coppa Internazionale
Coppa Internazionale
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Olimpiadi 1952 - 1° turno
Olimpiadi 1952 - 2° turno
Olimpiadi 1952 - Quarti
Olimpiadi 1952 - Semifinali
Olimpiadi 1952 - Finale
Coppa Internazionale
Amichevole
Amichevole
Coppa Internazionale
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Mondiali 1954 - 1° turno
Mondiali 1954 - 1° turno
Mondiali 1954 - Finale
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Coppa Internazionale
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Coppa Internazionale
Amichevole
Coppa Internazionale
Coppa Internazionale
Amichevole
Coppa Internazionale
Amichevole
Amichevole
Coppa Internazionale
Amichevole
Amichevole
Amichevole
Coppa Internazionale
Amichevole
Amichevole
Amichevole |
1
2
-
-
3
1
1
1
-
2
2
-
-
2
3
-
1
3
-
-
2
2
2
1
2
1
2
4
3
-
2
-
2
-
-
1
2
1
-
-
2
1
1
2
-
-
2
1
1
-
-
2
2
-
2
2
1
1
-
-
-
-
-
-
1
2
-
1
-
2
1
-
1
1
1
1
1
-
1
-
-
1
-
-
1 |
| |
|
TOTALE PRESENZE |
85 |
TOTALE RETI |
84 |
| CRONOLOGIA PRESENZE NELLA NAZIONALE SPAGNOLA |
| Data |
Città |
Partita |
Risultato |
Competizione |
Reti |
12/11/1961
31/05/1962
03/06/1962
06/06/1962 |
Casablanca
Viña del Mar
Viña del Mar
Viña del Mar |
Marocco - Spagna
Cecoslovacchia - Spagna
Spagna - Messico
Brasile - Spagna |
0 – 1
1 – 0
1 – 0
2 – 1 |
Qual. Mondiali 1962
Mondiali 1962 - 1° Turno
Mondiali 1962 - 1° Turno
Mondiali 1962 - 1° Turno |
-
-
-
- |
| |
|
TOTALE PRESENZE |
4 |
TOTALE RETI |
0 |
Ferenc Puskás
Budapest, 2 aprile 1927 – Budapest, 17 novembre 2006 |
| Stagione |
Squadra |
Serie |
Pres. |
Reti |
1943–44
1944–45
1945–46
1946–47
1947–48
1948–49
1949–50
1950
1951
1952
1953
1954
1955
1956 |
Honvéd
Honvéd
Honvéd
Honvéd
Honvéd
Honvéd
Honvéd
Honvéd
Honvéd
Honvéd
Honvéd
Honvéd
Honvéd
Honvéd |
NB1
NB1
NB1
NB1
NB1
NB1
NB1
NB1
NB1
NB1
NB1
NB1
NB1
NB1 |
18
34
33
30
32
30
30
15
21
26
26
20
26
13 |
7
17
35
32
50
46
31
25
21
22
27
21
18
5 |
| Totale Honvéd Budapest |
354 |
357 |
1958–59
1959–60
1960–61
1961–62
1962–63
1963–64
1964–65
1965–66 |
Real Madrid
Real Madrid
Real Madrid
Real Madrid
Real Madrid
Real Madrid
Real Madrid
Real Madrid |
1D
1D
1D
1D
1D
1D
1D
1D |
24
24
28
23
30
24
18
8 |
21
28
27
20
26
20
11
4 |
| Totale Real Madrid |
179 |
155 |
| TOTALE |
533 |
512 |
Palmarès
Competizioni nazionali
* Campionato ungherese: 6
Honvéd: 1949, 1950, 1952, 1954, 1955, 1956
* Campionato spagnolo: 6
Real Madrid: 1960-1961, 1961–1962, 1962-1963, 1963-1964, 1964-1965, 1966-1967
* Coppa di Spagna: 1
Real Madrid: 1962
Competizioni internazionali
* Coppa dei Campioni: 3
Real Madrid: 1958-1959, 1959-1960, 1965-1966
* Coppa Intercontinentale: 1
Real Madrid: 1960
Nazionale
* Oro olimpico: 1
Ungheria: 1952
* Coppa Internazionale: 1
Ungheria: 1953
Individuale
* Capocannoniere del campionato spagnolo: 4
1960, 1961, 1963, 1964
Allenatore
* Campionato greco: 2
Panathinaikos: 1970, 1972
* Campionato australiano: 1
South Melbourne: 1991
* Coppa d'Australia: 1
South Melbourne: 1990
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| VIDEO COMPILATION DELLA GRANDE STELLA UNGHERESE |