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Storie di Calcio  • email info@storiedicalcio.it
il FOOTBALL come lo abbiamo SOGNATO e AMATO
La Francia di Hidalgo
In soli due anni, dal 1976 al 1978, Michel Hidalgo raccoglie i resti della nazionale francese,
ridotta a ruolo di comparsa, ed assieme ad un manipolo di giovani campioni capeggiati da
Michel Platini porta i Bleus a primeggiare in Europa e nel Mondo
Dynamo Kiev: il laboratorio di Lobanovski
Verso la metà degli anni settanta arriva la Dinamo Kiev a soffiare aria nuova nell'asfittico
panorama del calcio sovietico. L'undici di Valeri Lobanovski, soprannominato il profeta del
calcio del 2000, viene addirittua trapiantato integralmente nella nazionale sovietica.
Bayern 1971/76: gli anni d'oro della corazzata
Negli anni 70 l'esplosione di giovani di talento come Maier, Beckenbauer e Müller
contribuiscono a rendere il Bayern assoluto dominatore in campo nazionale. Poi con gli
innesti di Hoeness e Breitner, arrivano tre Coppe dei Campioni consecutive
Bordeaux: quei favolosi anni 80
Un Presidente piacione, un luminare in panchina, un artista in cabina di regia, una difesa
muscolare, un centrocampo di velluto e frizzanti attaccanti. Ecco come nacque il ciclo della
squadra francese più elegante di sempre.
Crvena Zvezda 1991: una Stella Rossa nel cielo
Alessandro Gori, profondo conoscitore del calcio balcanico, racconta l'epopea di una
generazione di talenti purissimi capace di portare la Stella Rossa all'unico trionfo slavo in
Champions. Poi la follia della guerra disperderà per sempre i semi del Grande Sogno.
Ajax 1970 - 1973, l'era dei tulipani
L'Ajax di Cruijff, un mito, un marchio, un'icona come i Beatles e Picasso.
La storia dello squadrone olandese, forse il più esclusivo e devastante di tutti i tempi e che
seppe rivoluzionare il gioco del calcio.
Polonia 1972-1974: generazione di fenomeni
La Polonia di Gorski unisce il rigore difensivo e la fantasia offensiva raggiungendo un
compromesso sottile ma di successo tra modernità e tradizione, dove ogni ruolo nel team è
completamente definito. Il tutto condito con una condizione atletica straripante
Brasile 1958: il 4-2-4 dei miracoli
Raccogliendo i cocci delle precedenti esperienze mondiali, il ct Feola riesce a plasmare una
squadra all'avanguardia dove spettacolo, tattica e atletismo si sposano perfettamente
incarnando il prototipo della squadra ideale: il Brasile 1958
Honved anni '50
Il club di Budapest negli anni 50 era l'ossatura della nazionale: Puskas, Czibor, Kocsis...
Il sogno del calcio ungherese rappresentato splendidamente dalla Honved finisce sotto i
cingoli
Liverpool 1977-1984
Cresciuti sotto le sapienti mani di Bill Shankly, il manager scozzese che riportò il Liverpool in
Prima Divisione, i Reds guidati prima da Paisley poi da Fagan fecero letteralmente terra
bruciata in Europa conquistando ben quattro Coppe dei Campioni dal 1977 al 1984.
La Sampdoria di Mantovani
Mantovani costruì una squadra bella e concreta, degna rappresentante di un altro modo di
vivere il pallone, con tanti campioni (Mancini, Vialli, Vierchowod, Pagliuca, Cerezo, Lombardo)
e altri giocatori che sarebbe riduttivo definire comprimari.
Il Nottingham Forest di Clough
A metà degli anni 70 il Nottingham vivacchiava in Second Division. La situazione cambiò
radicalmente quando Brian Clough prese per mano la squadra centrando la promozione.
Nessuno avrebbe potuto predire il successo che il Forest avrà nei successivi tre anni...
Il Grande Parma... e le lacrime sul latte versato
Su e giù, come su una giostra, alla velocità della luce. In queste poche parole scarne e
lapidarie, l'epopea del grande Parma, la squadra frutto della laboriosa provincia italiana
traghettata dal nulla cosmico delle serie minori ai grandi palcoscenici europei.
Cagliari, il Capolavoro
Il Cagliari di Scopigno non è stato un expolit imprevisto, ma il frutto di un'amalgama tra una
società, una squadra, un gruppo di tecnici e una tifoseria. Con il fattore umano sempre in
primo piano, l'allenatore filosofo realizzò così il suo Capolavoro....  
Il Perugia dei Miracoli
Nel 1974 l'industriale Franco D'Attoma rileva un Perugia con un piede in serie C e sommerso
dai debiti. Insieme a Castagner e Ramaccioni costruirà il più bel Grifone della storia
raggiungendo il secondo posto nella stagione 1978/79...
L'incanto del Real Vicenza
1977/78: Gli uomini di G.B. Fabbri stupirono l'intera penisola con un calcio spettacolare mai
visto giocare prima da una provinciale. Su tutti, l'esplosione di uno straordinario Paolo Rossi,
che a fine stagione guadagnerà la Nazionale di Bearzot per i mondiali argentini.
Casale: nati sotto una buona Stella
Nati nel 1909, i nerostellati nel giro di soli 4 anni riuscirono ad aggiudicarsi un insperato
scudetto spezzando l'egemonia dei rivali di sempre: i bianchi della Pro Vercelli.

Genoa 1898-1906
Quando si parla di calcio in Italia, inevitabilmente non si può fare riferimento al Genoa che
oltre a vincere il primo Campionato Nazionale, per quasi dieci anni dettò legge nelle vicende
italiche del football...  
Il Napoli di Vinicio
Stagione 1974-75: Nella stagione immediatamente successiva al Mondiale, un allenatore
coraggioso decise di non limitarsi a spargere il fumo delle chiacchiere, ma di passare
senz'altro ai fatti.
La Juve del Quinquennio d'Oro
Con l'avvento alla presidenza di Edoardo Agnelli e sotto la guida dell'allenatore Carcano,
giungono a Torino Caligaris, Ferrari, Borel II, Varglien e gli oriundi argentini Orsi e Monti. La
Juventus entra nella storia del calcio italiano vincendo cinque scudetti consecutivi
La Juventus di Trapattoni
Giovanni Trapattoni scrisse un memorabile decennio nella lunga storia della Juventus. Una
lunga catena di successi inziata, tra una grande diffidenza, nel 1976 e concluda nel 1986.
Ecco ripercorsi tutti i trionfi del Trap 
Il Padova di Nereo Rocco
Stagione 1957-58: raggiunge il suo apice il Padova di Nereo Rocco che nel fortino
dell'Appiani conquistò vette di gioco e di classifica mai più raggiunte nella sua storia.
 
Gli uruguaiani che facevano tremare il mondo
Fedullo, Andreolo, Sansone e «testina d'oro» Puricelli contribuirono in maniera determinante
a creare la leggenda del Grande Bologna che nel periodo 1936-1941 vinse quattro scudetti...

La Grande Inter di Herrera e Moratti
A metà degli anni sessanta ci fu una squadra che dominò incontrastata in Italia, Europa e nel
mondo: l'Inter di Herrera e Moratti, la Grande Inter.
Aranycsapat, la Squadra d'Oro
La più grande di tutti i tempi, quanto a espressioni spettacolari e forza d'urto nei suoi
momenti d'oro, fu la grande Ungheria di Gusztav Sebes, l'"Aranycsapat" (squadra d'oro). Fu
fermata sull'orlo della gloria massima dai tedeschi nella finale mondiale 1954
Arancia Meccanica
Nella terra dei tulipani alla fine degli anni sessanta nasce un nuovo verbo: il Calcio Totale.
Una generazione di talenti e un tecnico rivoluzionario alla base della nazionale arancione che
stravolse tutti gli stilemi del football
Nascita e morte del Wunderteam
Dal 1931 fino all'annessione nel Reich Nazista, la nazionale austriaca guidata da Hugo Meisl e
soprannominata "Wunderteam", squadra meravigliosa, seppe dettare legge nel calcio
europeo
Una favola chiamata Malines
Il Malines visse un breve ma intensissimo periodo di successi casalinghi ed europei alla fine
degli anni ottanta, quando conquistò la Coppa del Belgio (1986/1987), la Coppa delle Coppe
(1987/1988), la Supercoppa Europea (1988) e il campionato (1988/1989)
La Roma di Eriksson
Sven Goran Eriksson e la Roma: la storia di un'eredità difficilissima, quella di Nils Liedholm.
Nel campionato 1985-86 la sconfitta interna con il retrocesso Lecce costò ai giallorossi un
meritatissimo scudetto. 
Milan 1988-1944: 6 anni da Campioni
I grandi trionfi europei del Milan dal 1988 al 1994: 3 Coppe dei Campioni in 6 stagioni. Da
Sacchi a Capello, due modi differenti di intendere il calcio ma un solo obiettivo comune: la
vittoria.
Radice, l'uomo dell'altro Grande Torino
Quel Toro aveva anima e fierezza. E Radice sorride e aggiunge: "E mentalità vincente.
Andavamo in campo per imporre il nostro gioco, contro tutti. Ci siamo quasi sempre
riusciti, spinti anche dalla forza e dall'immensa eccitazione della città".
Mantova: la favola del "Piccolo Brasile"
Quella che iniziò a partire dal 1955-56 fu una vera e propria favola calcistica che nel giro di
pochi anni proiettò la squadra biancorossa dall'anonimato della Quarta serie fino ai fasti
della serie A.
Gli anni 70 del Saint-Etienne di Herbin
Durante gli anni 70 il Saint Etienne di Herbin si impone come una delle più belle realtà
europee vincendo cinque campionati (di cui quattro consecutivi) e tre Coppe di Francia e con
il grosso rimpianto della finale di Coppa Campioni pers contro il Bayern nek 1976
La Juventus di Umberto Agnelli
Umberto Agnelli, sempre all'ombra del fratello Gianni, fu invece l'inventore della prima
grande Juventus del Dopoguerra portando in Italia Charles e Sivori. Da Presidente della
Federcalcio inventò la stella del decimo scudetto.