• LA BEFFA PIU' GRANDE, IL GOL PIU' GRANDE La mano di Dio tra Argentina e Inghilterra Nell'incontro dei quarti di finale ai Mondiali 1986 in Messico, la rete segnata di pugno da Maradona. Sulla partita i riflessi della guerra nelle Falkland: da lì è nata la rivalità tra le due nazionali che dura tutt'ora (continua)
• PAOLO CONTE E IL CALCIO Oh football, football, che passione! «Il football moderno è molto più veloce di quello del passato, dovremmo concludere che una partita di oggi ha piu' ritmo di una partita di calcio classico. Ma non è così: velocità e ritmo sono cose diverse, parola di musicista» (continua)
• 1968: JUVENTUS JUVENTUS 5-0 Il Miracolo di Masnago Il 4 febbraio del ’68 la squadra di Bruno Arcari travolse al Franco Ossola la Vecchia Signora con un clamorosa e irripetibile cinquina. I ricordi dei tre giocatori che segnarono quel giorno: Pietro Anastasi, Leonardi e Vastola (continua)
• NASCITA ED EVOLUZIONE DEL PENALTY Il calcio di rigore: 11 metri di storia L'idea venne ad un irlandese ne 1890. L'anno successivo il primo rigore ufficiale è di un giocatore del Wolverhampton, Joseph Health. Da sempre fonte di polemiche, ha assegnato coppe, campionati, mondiali (continua)
• DRIBBLING TRA I CORALLI Turks & Caicos: il Calcio in Paradiso Nel Mar dei Caraibi c'è una piccolissima Federazione calcistica sconosciuta dove lavora un italiano: Alessio Girotti. Un racconto per capire cosa significa giocare a calcio ai bordi del Paradiso.... (continua)
• MARCO TARDELLI Uno Schizzo capolavoro Il primo centrocampista moderno del calcio italiano. Lanciato definitivamente da Trapattoni, la sua lunga carriera è stata sublimata dal famoso urlo liberatorio di
Spagna 82 (continua)
• LA STORICA PROMOZIONE IN SERIE A Pescara 1976/77: Un Posto al Sole Fu come dire: ci siamo anche noi. L’Abruzzo intero emerse dalle acque limacciose del calcio minore e conquistò un posto in serie A, dopo due spareggi mitici. L’idillio durò a lungo e suscitò simpatia in tutta Italia. (continua)
• IL PIU' GRANDE PRESIDENTE NERAZZURRO Angelo Moratti: Coppe, Scudetti e Passione Un personaggio unico, il creatore della prima Grande Inter. Un intreccio di vittorie e sconfitte, entusiasmo e potenza economica, passione sportiva e capacità manageriali, potere e popolarità (continua)
• GLI ANNI DEL DOPING SFRENATO Carlo Petrini: "Ecco come ci drogavano..." "Iniezioni e flebo, vent' anni fa prendevamo di tutto: al confronto ormoni e creatina sono caramelle"; "Il calcio è una roulette pazza, chi va in disgrazia non rimedia soccorritori..." (continua)
• IL GOL CHE FECE CADERE IL MURO Sparwasser, l'Operaio che umiliò l'Ovest Lui mirò lì: al cuore del capitalismo. Un gran destro in diagonale, che il portiere Maier non aspettava. Un gol rosso, comunista, operaio. Ci sono tiri che fanno venire giù lo stadio, il suo fece crollare il muro, un pò prima del previsto. (continua)
• COPPA ITALIA 1973/74 Quando al Palermo scipparono la Coppa La storia dei rosanero, allora in serie B, protagonisti della Coppa Italia. Nella finale giocata all'Olimpico vengono sconfitti ai calci di rigore dal Bologna di Pesaola. Grossi dubbi vennero dall'arbitraggio di Gonella a favore dei rossoblu... (continua)
• LE VACANZE ROMANE DI SELMOSSON Il Derby per Raggio di Luna Quando lo svedese Arne Selmosson passò dalla Lazio alla Roma quasi scoppiò una rivoluzione. L'estate del 1958 i tifosi laziali la passarono in piazza, ma mai nessuno se la prese con «Raggio di Luna»... (continua)
• GRANDI SFIDE Juventus Milan 1-7: follie da Gre-No-Li 5 febbraio 1950: di scena al Comunale di Torino si sfidano la capolista Juventus e il Milan, secondo e in rimonta. Clamorosa affermazione dei rossoneri, in stato di grazia con il Gre-No-Li in campo... (continua)
• L'AVVENTUA DEL "PUNTERO" ARGENTINO Daniel Bertoni e il sogno Mundial Rapido e potente, sgusciava bene in dribbling per presentarsi al tiro, che possedeva secco e preciso. Non era uno straripante goleador, ma un prezioso uomo-squadra che dalla corsia di destra si trasformava in centravanti. (continua)
• BRUNO BEATRICE A colpi di Doping Gli eroi della Fiorentina degli anni '70 stanno morendo uno dopo l'altro.
Di flebo e raggi X. La denuncia della vedova di uno di loro: colloquio con Gabriella Beatrice Bernardini (continua)
• RIMONTA STORICA ...e al Toro vennero i cinque minuti Nel calcio vince il più forte. Quasi sempre, almeno. Ma a volte non basta avere in campo sei Campioni del Mondo più Boniek e Platini, non basta chiamarsi Juventus e giocare contro un Torino tutto cuore e muscoli.... (continua)
• VITA DELLO STRAORDINARIO TECNICO DEI GUNNERS Herbert Chapman, l'innovatore Se oggi l'Arsenal è una delle squadre più seguite e vincenti d'Inghilterra lo si deve essenzialmente a un uomo: Herbert Chapman, il mitico allenatore che pilotò i Gunners a cavallo fra gli anni Venti e i Trenta. (continua)
• LA VITTORIA DEI LIGURI GUIDATI DA LEVRATTO La prima Coppa Italia incorona il Vado La vera storia della più sconosciuta vincitrice della Coppa Italia: il Vado. Nel 1922 i liguri riuscirono ad arrivare in finale e a battere la favorita Udinese con un gol di Levratto, che sfondò letteralmente la rete bianconera.... (continua)
• CON LUI LA GERMANIA MAI COSI' GRANDE Il lungo Regno di Helmut Schön Erede del grande Sepp Herberger, è stato uno dei più grandi allenatori di sempre. Ha vinto con la Germania il Mondiale del 1974 e l'Europeo 1972 (continua)
• SAMPDORIA 1990/91 Lo scudetto del sorriso 1990/91: Il talento di Mancini e Vialli, la saggezza di Boskov, il fosforo di Cerezo, la sicurezza di Pagliuca. Una squadra che ha rallegrato il calcio. Fatta di campioni e di uomini veri, uniti nel nome di un grande presidente: Paolo Mantovani (continua)
• COPPA UEFA 1976/77 La "prima" della Signora Il 18 maggio 1977 la Juventus vinceva la Coppa Uefa superando nella doppia finale l’Athletic Bilbao. L'inizio di un grande ciclo che la porterà a dominare nel mondo... (continua)
• I GRANATA DI GIGI RADICE L'uomo dell'altro Grande Torino Quel Toro aveva anima e fierezza. E Radice sorride e aggiunge: "E mentalità vincente. Andavamo in campo per imporre il nostro gioco, contro tutti. Ci siamo quasi sempre riusciti, spinti anche dalla forza e dall'immensa eccitazione della città". (continua)
• MONDIALI USA 1994 Brasile di rigore, all'Italia l'onore La Coppa "plana" negli Stati Uniti: stadi pieni e buon gioco. Per la prima volta, la Coppa viene assegnata dagli undici metri. Il Brasile dopo 24 anni ritorna in cima al mondo.
E l'Italia di Sacchi finisce in lacrime... (continua)
• RONALDO-SHOCK A FRANCIA 1998 Il Fenomeno inspiegabile Ai Mondiali del 1998 il Brasile arrivò in finale. Ronaldo accusò un malore poche ore prima della finale, ma dopo un ricovero lampo giocò lo stesso in condizioni pietose. Perchè gli fu permesso l'ingresso in campo? (continua)
• GRANDI STORIE Hungaria, la squadra che non c'è La storia della squadra che non troverete sugli almanacchi. Formata nei primi anni ’50 da esuli, in primis il grande Ladislao Kubala, ma ripudiata dalla Fifa (continua)
• L'INVENTORE DEL WUNDERTEAM Hugo Meisl e la squadra delle meraviglie Il suo nome resta legato all'epopea del Wunderteam, la squadra delle meraviglie, come a lungo venne conosciuta la Nazionale austriaca, capace di dare spettacolo e lezioni di calcio in ogni parte d'Europa... (continua)
• MORIRE DI LEUCEMIA Il dramma di Andrea Fortunato Andrea Fortunato a soli 23 anni si ammalò di leucemia linfoplastica acuta. Dopo due trapianti di midollo osseo, il decorso post operatorio lasciò pensare ad un totale recupero; ma Fortunato morì, dopo una polmonite, il 25 aprile 1995 (continua)
• IL PIU' GRANDE CALCIATORE UNGHERESE DI SEMPRE Ferenc Puskas Era il supercannoniere della Honved e della Grande Ungheria. Dopo l' invasione del 1956 non rientrò a Budapest e scelse il Real Madrid dove vinse tutto (continua)
• L'INDIMENTICABILE BANDIERA DEL BOLOGNA Bulgarelli, la prosa lieve del calcio "per tutto il tempo che è stato e per quello che verrà, Giacomino entrerà in campo col gagliardetto in mano, la fascia da capitano e la schiena dritta, strizzando appena gli occhi per la frustata secca di un sole che non c’è più..." (continua)
• GRANDI DRAMMI Giuliano Taccola, segreti & bugie Si sa solo che Giuliano Taccola morì il 16 marzo 1969 negli spogliatoi dell'Amsicora a Cagliari e si sa che la sua famiglia è stata prima abbandonata e poi umiliata.
Si sa anche che quella fu una morte lunga e oscura. (continua)
• LA SFIDA DEI RECORD Milan Atalanta 9-3: la grande abbuffata Nel mondo delle statistiche e delle probabilità l'evento che andremo a descrivere si chiama "singolarità". Stiamo parlando dell'unica partita delle serie A italiana terminata con 12 reti all'attivo: Milan-Atalanta 9-3 del 15 ottobre 1972.... (continua)
• IL MITO TEDESCO ANNI 80 Karl-Heinz Rummenigge Protagonista incontrastato del calcio tedesco degli anni '80.
Ha vinto due Palloni d'Oro e un Campionato Europeo. Unico cruccio: ben due finali mondiali perse con Italia e Argentina (continua)
• IL RICORDO DEI MONDIALI BRASILIANI DEL 1950 Amadei "Stanchi e senza preparazione"
Nel mondiale che ha voglia di normalità e cerca di dimenticare le atrocità della guerra, l'Italia viene eliminata dalla Svezia. Amadei ricorda la disfatta azzurra: «I leader Parola e Boniperti, il viaggio in nave, l'allenamento sul ponte» (continua)
• UN RACCONTO DI FRANCESCO PICCOLO "Io, diventato comunista per un gol..."
Ai Mondiali di calcio del 1974 c'è un incontro decisivo tra le due Germanie: quella dell'Est e quella dell'Ovest. Nel ricordo di un allora bambino di dieci anni le origini e le motivazioni di uno «schieramento» non soltanto calcistico... (continua)
• LA STORIA DEL PRESIDENTISSIMO Il Sogno di Boniperti "La Juve, il sogno della mia vita. Avevo un solo desiderio: giocare una partita di serie A con la maglia bianconera. Me ne sarebbe bastata una, ero sicuro, per essere felice per sempre. E' andata meglio: in campionato ne ho giocate 444..." (continua)
• IL PRIMO CAMPIONATO ITALIANO 8 maggio 1898: tutto in un giorno Il signor Bosio e i suoi impiegati; il Duca degli Abruzzi e altri nobili torinesi; alcuni affaristi inglesi di Genova: sono i primi interpreti della storia del calcio in Italia. Nel marzo 1898 nasce la federazione e due mesi dopo... (continua)
• IL TEMPIO DEL FOOTBALL Wembley, storia e gloria di un mito La storia del mitico Empire Stadium, conosciuto da tutti gli amanti del football e non come Wembley. Fu costruito in appena 300 giorni per la Grande Esposizione dell'Impero Britannico del 1924... (continua)
• RACCONTI MONDIALI "Azeglio Vicini? Un cieco in panchina" Roberto Mancini e l'occasione perduta dei Mondiali 1990. Durante le «notti magiche» gli venne preferito Baggio: «Perché giocavo nella Sampdoria e non in una società politicamente più forte. E Vicini, si sa, non è mai stato un cuor di leone» (continua)
• TAHITI, GROENLANDIA, GIBILTERRA Quelli che... il calcio è globale L'impresa del Tefana che in Coppa di Francia ha battuto una squadra degli ex colonizzatori. Dalle isole del Pacifico al circolo polare e ancora fino alle Colonne d'Ercole si gioca a football anche senza riflettori. (continua)
• QUANDO L'ITALIA SI DESTO' Un '68 tutto azzurro L'Italia di Valcareggi vinse gli Europei del 1968 con la generazione di calciatori più forti nella storia del calcio italiano, quasi tutti quelli che portarono la Nazionale in finale ai Mondiali del 1970. Ecco una collezione di ricordi... (continua)
• PARTITE A VENDERE Ricetta per la marmellata peruviana Che quella remota goleada tra Argentina e Perù (6-0) ai mondiali militarizzati del 1978 fosse sospetta, bastava a indicarlo il soprannome che ha tramandato la gara ai posteri: "marmelada peruana"... (continua)
• UNA STORIA DRAMMATICAMENTE VERA Flakelf-Start: una partita come le altre...? La "partita assoluta", quella che deciderà tutto, non è l'espressione di un’utopia irraggiungibile. Ha avuto luogo durante la Seconda Guerra Mondiale tra una squadra dell’esercito nazista e la Dynamo di Kiev... (continua)
• MITI DIMENTICATI Faas Wilkes, l'olandese volante Esistono miti sepolti sotto la polvere del tempo, giocatori di classe enorme che hanno avuto come unica sfortuna quella di nascere in un’epoca in cui non esistevano immagini che rendessero giustizia al loro talento. Uno di questi è Faas Wilkes... (continua)
• IN SERIE A 130 RETI SENZA RIGORI Ezio Pascutti: il gol nel sangue Pascutti sta dentro un'iconografia arcinota: un nugolo di gol dentro una nuvola d'ira.
Ma quella nuvola, con la sua aneddotica gonfia di giornate e giacchette nere, pesa bassa sulle sue imprese e smarrisce i contorni di cifre che sono da capogiro. (continua)
• 1981/82: LA VITTORIA CONTRO IL CESENA NON BASTO'... La bellissima, inutile prodezza di Dustin Cesena, 16 maggio 1982, il Milan retrocede in B nonostante una vittoriosa rimonta e un gol spettacolare di Roberto Antonelli. Si chiude nel peggiore dei modi “l’annus horribilis” della società rossonera. (continua)
• UN BRASILIANO TRAPIANTATO IN ITALIA Le mille vite di Josè Altafini Quante vite ha avuto Altafini? Campione del Mondo con il Brasile 1958, Campione d'Europa con il Milan, idolo con Sivori del San Paolo di Napoli, tredicesimo per eccellenza con la Juventus ed infine commentatore irresistibile.... (continua)