Altre Storie in primo piano:
 
Per milioni di persone, il calcio - lo sport che forse più di ogni altro stimola
spostamenti di persone nel mondo intero - tiene il posto tradizionalmente occupato
dalla religione.
 
Nel gennaio ’50, all’Arena di Milano, si disputò una stracittadina con finalità benefiche.
L’Airone in maglia rossonera superò nettamente il “Ginettaccio” nerazzurro.
 
La storia delle sfide, solo calcistiche e non a colpi di cannone, tra la Corea del Nord e
la Corea del Sud. Il football si propone ancora come collante per le divisioni politiche
 
Allenata da Piero Andreoli, la squadra rossazzurra vinse il campionato di B. Tra i
protagonisti di quella storica stagione degli etnei spiccarono il futuro Ct campione del
mondo, Enzo Bearzot, il goleador Manenti, capitan Fusco ed il portiere Seveso.
 
Finale Coppa Campioni 1988/89: 4-0 alla Steaua Bucarest e il Milan di Sacchi, di
Gullit e Van Basten stravince. Una partita diventata nel tempo un vero e proprio
manuale del calcio moderno
 
Nella calda estate del 1983 l'Udinese effettua un grande colpo di mercato: Arthur
Antunes Coimbra, detto Zico, arriva, dopo un'estate di grattacapi giurisdizionali e
sommovimenti popolari, nel capoluogo friulano...
 
Il primo, quando la Cortina era ancora di Ferro, fu Zavarov. Sono poco più di venti, in
altrettante stagioni, i calciatori che hanno calcato i campi della massima serie arrivando
dalle repubbliche della ex URSS. Molte le loro storie, pochissime quelle di successo.
 
26 giugno 2003, allo Stade de France di Saint Denis si giocata la semifinale della
Confederations Cup tra Colombia-Camerun. Al settantaduesimo minuto il calciatore
africano Marc Vivien Foe, ventotto anni, si accascia sul prato, nel cerchio di
centrocampo...
 
Nella stagione 1987/88, la squadra orobica, militante nel campionato di serie B, sfiorò
la qualificazione alla finale di Coppa delle Coppe. Il sogno s’infranse contro i belgi del
Malines.
 
Durante gli anni 70 il Saint Etienne di Herbin si impone come una delle più belle realtà
europee vincendo cinque campionati (di cui quattro consecutivi) e tre Coppe di Francia
e con il grosso rimpianto della finale di Coppa Campioni pers contro il Bayern nek
1976
 
Nel maggio del 1982, la Fiorentina di Picchio De Sisti vide sfumare il titolo sul filo di
lana e con un gol annullato, all’ultima giornata, a Ciccio Graziani. Un sogno infranto in
una stagione contrassegnata dal grave infortunio di Antognoni.
 
Troppo italiano per essere belga, troppo belga per essere italiano, troppo bravo per
essere normale, troppo incompleto per essere fuoriclasse. Il destino di Vincenzo Scifo
è fermarsi a due passi da qualcosa di definitivo in una strana atmosfera di
incompiutezza.
 
"....Colpisco di qui, con la parte bassa dell’esterno collo del piede sinistro. É una cosa
istintiva, che ho sempre fatto sin da ragazzino, quando calciavo a piedi nudi. Nessuna
preparazione. Mi viene così e basta...."
 
Il 2 giugno 1978 debutta l'Argentina nel "suo" mondiale. La sfida con l'Ungheria è
ostica: i magiari passano in vantaggio con Csapo, la celeste pareggia i conti con Luque.
Poi arriva Bertoni che con l'aiuto dell'arbitro Garrido (due espulsioni) doma i magiari
 
I gravissimi incidenti tra i tifosi della Dinamo Zagabria e della Stella Rossa Belgrado nel
1990 sono diventati il simbolo dell'imminente catastrofe in Jugoslavia
 
Verso la metà degli anni settanta arriva la Dinamo Kiev a soffiare aria nuova
nell'asfittico panorama del calcio sovietico. L'undici di Valeri Lobanovski,
soprannominato il profeta del calcio del 2000, viene addirittua trapiantato
integralmente nella nazionale sovietica.
 
Un golden autogoal sconfigge l'Alaves, assegnando la finale della Coppa UEFA di
calcio al Liverpool a conclusione di un'incredibile partita: 5-4 il punteggio finale, al
26mo dei tempi supplementari, dopo che i tempi regolamenteri si erano chiusi sul 4-4.
 
Settembre 1980. Un gol di Calloni decise la sfida di Coppa Italia tra Palermo e Milan.
L’attaccante, scaricato nel ’78 dai rossoneri, mise in atto la prima parte della sua
rivincita. Pochi mesi dopo, in campionato, rifilò al diavolo una tripletta.
 
15 aprile 1989: è il giorno in cui 96 tifosi del Liverpool morirono schiacciati contro le
transenne o calpestati dalla folla a Hillsborough, lo stadio di Sheffield che ospitava la
semifinale di FA Cup contro il Nottingham Forest.
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