Altre Storie in primo piano:
 
Nella calda estate del 1983 l'Udinese effettua un grande colpo di mercato: Arthur
Antunes Coimbra, detto Zico, arriva, dopo un'estate di grattacapi giurisdizionali e
sommovimenti popolari, nel capoluogo friulano...
 
Il primo, quando la Cortina era ancora di Ferro, fu Zavarov. Sono poco più di venti, in
altrettante stagioni, i calciatori che hanno calcato i campi della massima serie arrivando
dalle repubbliche della ex URSS. Molte le loro storie, pochissime quelle di successo.
 
26 giugno 2003, allo Stade de France di Saint Denis si giocata la semifinale della
Confederations Cup tra Colombia-Camerun. Al settantaduesimo minuto il calciatore
africano Marc Vivien Foe, ventotto anni, si accascia sul prato, nel cerchio di
centrocampo...
 
Nella stagione 1987/88, la squadra orobica, militante nel campionato di serie B, sfiorò
la qualificazione alla finale di Coppa delle Coppe. Il sogno s’infranse contro i belgi del
Malines.
 
Durante gli anni 70 il Saint Etienne di Herbin si impone come una delle più belle realtà
europee vincendo cinque campionati (di cui quattro consecutivi) e tre Coppe di Francia
e con il grosso rimpianto della finale di Coppa Campioni pers contro il Bayern nek
1976
 
Nel maggio del 1982, la Fiorentina di Picchio De Sisti vide sfumare il titolo sul filo di
lana e con un gol annullato, all’ultima giornata, a Ciccio Graziani. Un sogno infranto in
una stagione contrassegnata dal grave infortunio di Antognoni.
 
Troppo italiano per essere belga, troppo belga per essere italiano, troppo bravo per
essere normale, troppo incompleto per essere fuoriclasse. Il destino di Vincenzo Scifo
è fermarsi a due passi da qualcosa di definitivo in una strana atmosfera di
incompiutezza.
 
"....Colpisco di qui, con la parte bassa dell’esterno collo del piede sinistro. É una cosa
istintiva, che ho sempre fatto sin da ragazzino, quando calciavo a piedi nudi. Nessuna
preparazione. Mi viene così e basta...."
 
Il 2 giugno 1978 debutta l'Argentina nel "suo" mondiale. La sfida con l'Ungheria è
ostica: i magiari passano in vantaggio con Csapo, la celeste pareggia i conti con
Luque. Poi arriva Bertoni che con l'aiuto dell'arbitro Garrido (due espulsioni) doma i
magiari
 
I gravissimi incidenti tra i tifosi della Dinamo Zagabria e della Stella Rossa Belgrado nel
1990 sono diventati il simbolo dell'imminente catastrofe in Jugoslavia
 
Verso la metà degli anni settanta arriva la Dinamo Kiev a soffiare aria nuova
nell'asfittico panorama del calcio sovietico. L'undici di Valeri Lobanovski,
soprannominato il profeta del calcio del 2000, viene addirittua trapiantato
integralmente nella nazionale sovietica.
 
Un golden autogoal sconfigge l'Alaves, assegnando la finale della Coppa UEFA di
calcio al Liverpool a conclusione di un'incredibile partita: 5-4 il punteggio finale, al
26mo dei tempi supplementari, dopo che i tempi regolamenteri si erano chiusi sul 4-4.
 
Settembre 1980. Un gol di Calloni decise la sfida di Coppa Italia tra Palermo e Milan.
L’attaccante, scaricato nel ’78 dai rossoneri, mise in atto la prima parte della sua
rivincita. Pochi mesi dopo, in campionato, rifilò al diavolo una tripletta.
 
15 aprile 1989: è il giorno in cui 96 tifosi del Liverpool morirono schiacciati contro le
transenne o calpestati dalla folla a Hillsborough, lo stadio di Sheffield che ospitava la
semifinale di FA Cup contro il Nottingham Forest.
 
Bigirimana è un rifugiato dalla guerra che ha sconvolto il Burundi, e arriva in Inghilterra
nel 2004. Solo undicenne viene notato dal Coventry che lo valorizza e gira al Newcastle
per 1,5 milioni di euro. Viene subito lanciato in prima squadra con risultati
sorprendenti
 
1992: nasce l'idea di disputare un'amichevole con fini di beneficenza, invitando una
selezione di campioni stranieri. Proprio perché l'incontro si sarebbe disputato nel
periodo natalizio, l'avversario avrebbe avuto un nome all'altezza della situazione:
Christmas Stars.
 
Trent’anni fa, al termine di una stagione senza intoppi, i rossoneri, guidati da Ilario
Castagner, tornarono  nella massima serie. Una cavalcata trionfale prima di riveder le
stelle.
 
Un incidente che nasconde un omicidio? O una semplice casualità che il tempo, le
coincidenze e i buchi neri della storia hanno coperto di significati sinistri? La storia di
Eigendorf, una promessa del calcio della DDR morto per dare un'occhiata al di là del
Muro.
 
La magnifica prova dell’Algeria ai Mondiali del 1982. L’arbitro e la buona fede
magrebina nella partita contro il Cile bifronte. La combine Germania Federale-Austria
1-0. La storia è sempre la stessa, con inganni, furti e vergogna come protagonisti.
 
La tragedia più grande della storia del calcio sovietico. Il 20 ottobre 1982 allo stadio
Luzhniki di Mosca perserso la vita 66 tifosi (ma la cifra non ufficiale è almeno 300),
travolti dalla calca all’uscita dalla tribuna C dopo il match tra lo Spartak e gli olandesi
dell’Harleem
 
Anno 1977, Soriano ha da poco lasciato l’Argentina caduta nelle mani dei militari. Solo
e senza soldi, un giorno riceve la recensione di un suo libro fatta da Arpino. E gli scrive
una lettera cui ne seguiranno molte altre in cui si parla di dittatura, letteratura e
“fùtbol”...
 
Un grande viaggio nelle tattiche del football. All'inizio c'era la Piramide di Cambridge,
poi si passa dal sistema di Chapman alle grandi innovazioni di Viani, Rocco ed Herrera,
dal calcio olandese contrapposto a quello all'italiana fino alla rivoluzione di Sacchi
 
All'inizio i calciatori erano immortalati nelle situazioni più strane: fuori dallo stadio,
mentre si allenavano da soli, in mezzo ai tifosi. Oggi si rasenta la perfezione e non
sono trascurati neppure i club di C. Il primo album della Panini è del 1960: un
fenomeno che dura tuttora
 
Un anno e mezzo prima della sua scomparsa, datata 20 febbraio ‘79, Nereo Rocco
conquistava la Coppa Italia alla guida del Milan, battendo l’Inter di Chiappella. Il
commiato dalla panchina di uno dei più grandi allenatori nella storia del calcio italiano
 
Negli anni 70 l'esplosione di giovani di talento come Maier, Beckenbauer e Müller
contribuiscono a rendere il Bayern assoluto dominatore in campo nazionale. Poi con gli
innesti di Hoeness e Breitner, arrivano tre Coppe dei Campioni consecutive
 
Nell'ottobre del 1985 a seguito dei gravi traumi successivi ad un incidente stradale in
Belgio muore Ludo Coeck. Il centrocampista aveva militato nell'Inter 1983-84 di Luigi
Radice. Falcidiato da una catena di infortuni collezionò solo una quindicina di presenze
 
Qualificazioni sudamericane per i Mondiali negli USA del 1994: l'Argentina ospita a
Buenos Aires i colombiani guidati da Valderrama nell'ultima decisiva partita del girone
di qualificazione. Per quest'ultimi sarà un trionfo di proporzioni epiche.
 
Con il suo talento straordinario, il temperamento ardente, stile di gioco e la
determinazione è riuscito a giungere al successo personale e professionale,
nonostante militasse in una nazionale di calcio (quella bulgara) non di altissimo livello.
 
Mondiali 1978. Pronti, via e Lacombe schiaccia in rete. Sono trascorsi appena 44
secondi e la Francia è già in vantaggio. Da quella rete prenderà vita una delle migliori
nazionali di sempre, ancor più di quella campione del mondo di quattro anni dopo.
 
Vista dagli occhi di un bambino che incontra il suo idolo, il calciatore della nazionale
tedesca Helmut Rahn, il film ripercorre la vittoria della Germania Ovest ai mondiali del
1954 contro l'Ungheria nella finale disputata a Berna
 
Un Presidente piacione, un luminare in panchina, un artista in cabina di regia, una
difesa muscolare, un centrocampo di velluto e frizzanti attaccanti. Ecco come nacque il
ciclo della squadra francese più elegante di sempre.
 
Da Gianni Zanata, giornalista e scrittore sardo, uno splendido racconto tra periferia e
mitografia cagliaritana. I termini in sardo (casteddaio) sono lasciati volutamente senza
traduzione.
 
Soprannominato Petisso, ha legato il suo nome soprattutto alla storia del Napoli, del
quale è stato a lungo giocatore e poi allenatore, legandosi alla città fino a divenirne un
vero e proprio cittadino adottivo.
 
Storia dell'integrazione calcistica tra il Vecchio Continente e la Russia che fu degli zar,
dei soviet e dei post-comunisti. Stalin arbitro imparziale, Dzerzinskij, Gor'kij e Berija
tifosi più che eccellenti. Squadre, titoli, sconfitte e trionfi di un'epoca perduta.
Storie di Calcio  • email info@storiedicalcio.it
il FOOTBALL come lo abbiamo SOGNATO e AMATO
Novità editoriali: Milan Story, il nuovo libro di Sergio Taccone