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• SCAMBI TRA MITI
Anno 1977, Soriano ha da poco lasciato l’Argentina caduta nelle mani dei militari. Solo e
senza soldi, un giorno riceve la recensione di un suo libro fatta da Arpino. E gli scrive una
lettera cui ne seguiranno molte altre in cui si parla di dittatura, letteratura e “fùtbol”...
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• FORMULE MAGICHE
Un grande viaggio nelle tattiche del football. All'inizio c'era la Piramide di Cambridge, poi si
passa dal sistema di Chapman alle grandi innovazioni di Viani, Rocco ed Herrera, dal calcio
olandese contrapposto a quello all'italiana fino alla rivoluzione di Sacchi
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• MITI ADESIVI
All'inizio i calciatori erano immortalati nelle situazioni più strane: fuori dallo stadio, mentre si
allenavano da soli, in mezzo ai tifosi. Oggi si rasenta la perfezione e non sono trascurati
neppure i club di C. Il primo album della Panini è del 1960: un fenomeno che dura tuttora
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• LA COPPA ITALIA DEL MILAN
Un anno e mezzo prima della sua scomparsa, datata 20 febbraio ‘79, Nereo Rocco
conquistava la Coppa Italia alla guida del Milan, battendo l’Inter di Chiappella. Il commiato
dalla panchina di uno dei più grandi allenatori nella storia del calcio italiano
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• RE D'EUROPA
Negli anni 70 l'esplosione di giovani di talento come Maier, Beckenbauer e Müller
contribuiscono a rendere il Bayern assoluto dominatore in campo nazionale. Poi con gli
innesti di Hoeness e Breitner, arrivano tre Coppe dei Campioni consecutive
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• BELGA D'AUTORE
Nell'ottobre del 1985 a seguito dei gravi traumi successivi ad un incidente stradale in Belgio
muore Ludo Coeck. Il centrocampista aveva militato nell'Inter 1983-84 di Luigi Radice.
Falcidiato da una catena di infortuni collezionò solo una quindicina di presenze
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• TRIONFO STORICO
Qualificazioni sudamericane per i Mondiali negli USA del 1994: l'Argentina ospita a Buenos
Aires i colombiani guidati da Valderrama nell'ultima decisiva partita del girone di
qualificazione. Per quest'ultimi sarà un trionfo di proporzioni epiche.
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• EROE BULGARO
Con il suo talento straordinario, il temperamento ardente, stile di gioco e la determinazione è
riuscito a giungere al successo personale e professionale, nonostante militasse in una
nazionale di calcio (quella bulgara) non di altissimo livello.
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• ITALIA-FRANCIA 2-1
Mondiali 1978. Pronti, via e Lacombe schiaccia in rete. Sono trascorsi appena 44 secondi e la
Francia è già in vantaggio. Da quella rete prenderà vita una delle migliori nazionali di sempre,
ancor più di quella campione del mondo di quattro anni dopo.
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• UNA RICOSTRUZIONE PERFETTA
Vista dagli occhi di un bambino che incontra il suo idolo, il calciatore della nazionale tedesca
Helmut Rahn, il film ripercorre la vittoria della Germania Ovest ai mondiali del 1954 contro
l'Ungheria nella finale disputata a Berna
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• CALCIO-CHAMPAGNE
Un Presidente piacione, un luminare in panchina, un artista in cabina di regia, una difesa
muscolare, un centrocampo di velluto e frizzanti attaccanti. Ecco come nacque il ciclo della
squadra francese più elegante di sempre.
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• MITOGRAFIA CAGLIARITANA
Da Gianni Zanata, giornalista e scrittore sardo, uno splendido racconto tra periferia e
mitografia cagliaritana. I termini in sardo (casteddaio) sono lasciati volutamente senza
traduzione.
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• LA LEGGENDA DEL PETISSO
Soprannominato Petisso, ha legato il suo nome soprattutto alla storia del Napoli, del quale è
stato a lungo giocatore e poi allenatore, legandosi alla città fino a divenirne un vero e proprio
cittadino adottivo.
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• STORIA DEL CALCIO SOVIETICO
Storia dell'integrazione calcistica tra il Vecchio Continente e la Russia che fu degli zar, dei
soviet e dei post-comunisti. Stalin arbitro imparziale, Dzerzinskij, Gor'kij e Berija tifosi più che
eccellenti. Squadre, titoli, sconfitte e trionfi di un'epoca perduta.
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• GIOCHI PROIBITI
Poiché il calcio è uno sport di squadra, non presenta parametri assoluti. Il valore individuale
di un calciatore è riconducibile tanto alla classe del singolo quanto alla sua capacità di
produrre “mito”, di “comunicarsi”
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• WEMBLEY 1973
1973: il tempio di Wembley vide il trionfo del calcio all'italiana.Gli inglesi avevano definito la
Nazionale azzurra una squadra "di camerieri". Ma Capello fece ammutolire lo stadio: i
"camerieri" lo avevano domato con astuzia pari alla superiorità tecnica.
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• MITROPA CUP
Giugno 1991, battendo il Pisa al «Delle Alpi», il Torino di Mondonico conquistava la Mitropa
Cup dopo una finale caratterizzata da polemiche e colpi di scena.
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• LUCE DELL'EST
Nel panorama storico del calcio cecoslovacco, il Dukla assomiglia a una stella cadente che ha
illuminato per breve tempo, ma con una luce abbagliante, la scena calcistica del paese
lasciando dietro di sé una scia che a oggi non si è ancora dissolta...
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• MONDIALE ANTE LITTERAM
L'edizione olimpica del 1928 fu un vero e proprio Mondiale di calcio e conobbe vertici di gioco
eccezionali specialmente nel confronto tra Argentina e Uruguay. Il torneo vide anche la
definitiva entrata della nostra nazionale nell'Olimpo del calcio internazionale.
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• UN FILM EPICO
In un campo di prigionia nazista la presenza tra i reclusi di alcuni celebri calciatori spinge il
comandante Von Steiner a organizzare una sfida tra questi e la nazionale tedesca. I prigionieri
vincono l'incontro per poi fuggire disperdendosi tra gli spettatori.
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• RACCONTO-RICORDO
«...Giocavamo a calcio, insieme a tanti altri bambini, in questo cortile che a noi sembrava
l’Olimpico ma che a guardarlo adesso non è che una piazzetta. E tornavamo a casa con i lividi
alle gambe, le ginocchia sbucciate e altri infortuni simili...»
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• MOCKUMENTARY
Da un racconto dello scrittore argentino Osvaldo Soriano, 'Il Mundial dimenticato', film a metà
fra commedia e documentario che ricostruisce il fantomatico campionato mondiale di calcio,
organizzato in piena seconda guerra mondiale senza il riconoscimento della Fifa.
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• IL RECORDI DI GUALTIERI
La più grossa impresa della nazionale di San Marino è senz'altro la rete-record di Davide
Gualtieri (8,3 secondi dopo il fischio d'inizio) contro l'Inghilterra.
Poi finì 1-7 per i Maestri: ma vuoi mettere la soddisfazione?
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• UNA GIORNATA PARTICOLARE
Dovevano essere gli europei del Portogallo, bello e vincente. Invece la Grecia, sempre sul
punto di essere eliminata, arriva in finale e beffa i lusitani. Per l'Italia ancora delusioni e il
rammarico del "biscotto" ordito ai suoi danni da Danimarca e Svezia
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• UNA GIORNATA PARTICOLARE
Grazie a "Football aid" chiunque può giocare almeno una volta nella vita nella squadra del
proprio cuore e sullo stesso terreno di gioco calcato ogni settimana dai propri beniamini.
Questo il racconto di Salvatore Lepore e della sua giornata... molto particolare
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• IL CALCIO ALLE OLIMPIADI
La più grande manifestazione mondiale dello sport e lo sport più praticato nel mondo, fatta
eccezione per le prime edizioni, hanno faticato ad andare d'accordo e solo raramente l'unione
ha suscitato entusiasmi autentici.
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• FORMULE VINCENTI
Tre storie di calcio e fisica. Si inizia dalla formula per il gol perfetto, si passa dalla ragione per
cui i guardialinee sbagliano il fuorigioco per finire con una splendida analisi del famoso
"cucchiaio"
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• CAMPIONI DIMENTICATI
Tra le tanti e solitarie ali destre del passato, una rischiava di restare la più sola e dimenticata
di tutte. Questa è la storia di Rocco Pagano, l'uomo che fece girare la testa nientemeno che a
Paolo Maldini...
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• MEMORIE OLIMPICHE
Sembrava un formalità per gli azzurri di Rocca impegnati alle Olimpiadi sudcoreane del 1988.
Ma accadde l'imprevedibile: i nostri fermi, boccheggianti nel caldo umido coreano, quelli
africani veri proiettili, con un nome su tutti: Kalusha Bwalya
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• ARRIVI IN VOLATA
Quattro grandi volate che hanno assegnato lo scudetto solo all'ultima giornata. Riviviamo
alcuni dei finali più avvincenti: dallo spareggio Ambrosiana-Bologna, al crollo del Milan a
Verona, passando per due testa a testa tra Inter e Juventus
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• FAVOLE SICILIANE
Una carriera irregolare la sua, frastagliata, ma tutto sommato coerente. Schillaci ha sempre
vissuto da emigrante: palermitano a Messina, siciliano al Nord, italiano in Giappone. E' stato
sempre minoranza, costretto a giocare, lui attaccante in campo, in difesa fuori campo.
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• VITE SPEZZATE
Febbraio 1978: Una giovane vita spezzata. E con essa i sogni di una città che andavano via. In
quell’incidente moriva a ventisei anni Erasmo Iacovone. Appena trentasette partite in maglia
rossoblu per entrare nella storia.
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• SIMBOLO SOVIETICO
Un portiere capace di interpretare il ruolo già in maniera moderna, comandando la propria
difesa, uscendo spesso anche fuori area per rilanciare il contropiede. Un concentrato di
riflessi ed agilità all’interno di un corpo da cestista
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• PROVE DI PACE
Le qualificazioni al mondiale 2010 hanno messo di fronte Armenia e Turchia. Dal pallone
passa la distensione delle relazioni tra due nazioni attraversate per anni da odio e
incomprensioni.
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